{"id":241,"date":"2018-04-26T16:29:37","date_gmt":"2018-04-26T15:29:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.katiabertone.com\/?p=241"},"modified":"2018-04-26T17:20:07","modified_gmt":"2018-04-26T16:20:07","slug":"a-voi-due-che-siete-il-nostro-mondo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.katiabertone.com\/?p=241","title":{"rendered":"A voi due, che siete il nostro mondo"},"content":{"rendered":"<p>-\u201d Muoviti! Sono gi\u00e0 arrivati quasi tutti!\u201c<\/p>\n<p>-\u201d Solo perch\u00e9 sarai la sorella maggiore non significa che puoi darmi ordini!\u201d<\/p>\n<p>-\u201d Si si, va bene, e riparleremo pi\u00f9 avanti..allora&#8230;eccolo! Lo vedi quello l\u00ec con il mal di schiena, vestito di blu, tutto agitato? Sar\u00e0 il nostro pap\u00e0!\u201c<\/p>\n<p>-\u201d Lo so, \u00e8 gi\u00e0 da un po&#8217; che lo guardo in realt\u00e0: ho visto che ama fare gli scherzi alla gente!\u201c. Dopo che Davide profer\u00ec queste parole, la sua futura sorella Katia si gir\u00f2 a guardarlo e not\u00f2 un&#8217;espressione un po&#8217; maligna sul volto del futuro fratellino; in quel momento una leggera paura la invase, pensando alla possibilit\u00e0 di avere un padre e un fratello alleati nel farle gli scherzi. Quel giorno avevano l&#8217;aspetto di due bambini, lei di dieci anni, lui di sei, e stavano girovagando invisibili fra i vari preparativi di un matrimonio, che per loro sarebbe stato molto importante: era il 25 aprile 1998. Katia aveva resistito a fatica dal guardare Mariangela preparasi per il gran giorno( anche se aveva dato una sbirciatina piccola, piccola all&#8217;acconciatura,bench\u00e9 non l&#8217;avrebbe mai ammesso), perch\u00e9 voleva riservarsi la sorpresa. Davide invece aveva bighellonato in giro emozionato, attento a non scontrarsi con gli altri.<\/p>\n<p>-\u201c Eccola che arriva! Guarda come \u00e8 bella&#8230;anch&#8217;io voglio avere un vestito cos\u00ec bello al mio matrimonio&#8230;\u201d disse Katia sognante, all&#8217;arrivo della sposa.<\/p>\n<p>-\u201d Senti, non sei ancora nata e gi\u00e0 pensi a sposarti: riordina un attimo le priorit\u00e0!\u201d le fece notare Davide.<\/p>\n<p>Katia sorrise, ammettendo che non aveva poi tutti i torti. Entrambi si annoiarono un po&#8217; durante la celebrazione, ma rimasero sorpresi da Mariangela, che cant\u00f2 diffondendo la propria calda e potente voce per tutta la chiesa, quella del suo gruppo parrocchiale. Pi\u00f9 tardi invece si divertirono moltissimo ad assistere a quei due che facevano le foto del servizio fotografico: ad un certo punto Alberto cominci\u00f2 anche a pulire una scarpa bianca della neo sposa. Sicuramente non si sarebbero annoiati.<\/p>\n<p>20 ANNI DOPO:2018<\/p>\n<p>Sono passati parecchi anni da quel 25 aprile e Katia e Davide sono ormai cresciuti e non ricordano nulla della loro passeggiata tra gli invitati. Ricordano per\u00f2 il fatto che il loro pap\u00e0 non sia estremamente romantico, ma che per i 240 mesi insieme erano arrivate 240 rose rosse. Loro vedono tutti i giorni la felicit\u00e0 della loro famiglia. Katia riesce solo a pensare a quanto sia bella la loro storia d&#8217;amore: le difficolt\u00e0 passate insieme, le avventure trascorse negli anni precedenti e che sicuramente li aspettano nel futuro. Ma la cosa che la colpisce di pi\u00f9 in assoluto sono i loro giochi di sguardi: il modo in cui lui fa arrabbiare lei, per il solo gusto di stuzzicarla, il fatto che il divertimento di lui lo si legga gi\u00e0 nei suoi occhi, ancora prima che faccia qualsiasi cosa e il fatto poi che sia quel semplice sguardo, che la fa gi\u00e0 scoppiare a ridere con quegli occhi sognanti di qualcuno, che non si \u00e8 ancora stancato di scoprire l&#8217;altro, nonostante siano passati 30 anni da quando si sono fidanzati, ecco tutto questo fa s\u00ec che Katia ammiri davvero l&#8217;amore che c&#8217;\u00e8 tra i suoi genitori, uno di quelli veri uscito direttamente dalle favole.<\/p>\n<p>Davide invece si era reso conto con il passare del tempo di essere pi\u00f9 simile a suo padre: per il genere di musica che ascolta, per gli scherzi che vorrebbe fare o per il semplice modo di porsi con la gente; lui infatti, ha una mente matematica che gli fa detestare l&#8217;italiano, anche se grazie a sua madre sta migliorando.<\/p>\n<p>Quei due fratelli per\u00f2, anche se cos\u00ec diversi sotto certi aspetti, si vogliono un bene dell&#8217;anima e questo l&#8217;hanno imparato in famiglia.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 infatti, mamma e pap\u00e0, noi vi dobbiamo tutto. Ci avete insegnato a volare con le ali spinte dalla forza della vita, a guardare il futuro con speranza e a osservare il mondo ammirandone la bellezza; ci avete educati, insegnandoci le buone maniere e guardando le persone che ci stanno intorno non possiamo che ringraziarvi di questo. Avete avuto il coraggio di diventare genitori e ci avete donato qualcosa per cui non potremo mai ringraziarvi abbastanza: una vita passata da amati; perch\u00e9 noi ci sentiamo cos\u00ec ogni singolo secondo che passiamo con voi, a ridere, piangere, mangiare, parlare o a guardare un film: noi siamo speciali nella nostra straordinaria normalit\u00e0. Ci avete insegnato a camminare, passo dopo passo, con tanta pazienza quanta possiamo solo immaginare; il nostro pi\u00f9 caro augurio \u00e8 che continuiate ad averne abbastanza di questa pazienza, che speriamo non abbiate perso del tutto in Sangone, per darci la vostra mano ancora un po&#8217;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Katia e Davide<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dedicato a miei genitori per i loro vent&#8217;anni di matrimonio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>-\u201d Muoviti! Sono gi\u00e0 arrivati quasi tutti!\u201c -\u201d Solo perch\u00e9 sarai la sorella maggiore non significa che puoi darmi ordini!\u201d -\u201d Si si, va bene, e riparleremo pi\u00f9 avanti..allora&#8230;eccolo! Lo vedi quello l\u00ec con il mal di schiena, vestito di blu, tutto agitato? 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